- Mi mancano gli autobus e i treni che se ti va male li aspetti 5 minuti.
- Mi mancano le giornate di sole e 15°.
- Mi mancano i bambini e le ragazzine che mi guardano stralunati come se fossi un alieno.
- Mi manca andare a fare la spesa da solo e metterci 15 minuti a trovare qualsiasi cosa.
- Mi mancano i DAISO (Negozi con tutto a 100 Yen).
- Mi manca pranzare con meno di 500 Yen (4 Euro).
- Mi manca il viso che mia moglie ha in Giappone, letteralmente un'altra persona.
- Mi manca internet a 300Mbit/s.
- Mi manca passare le ore a guardare la strada e i parcheggi solo per vedere le auto giapponesi.
- Mi mancano gli amici che mi sono fatto in Giappone.
- Mi manca salutare i vicini di casa con affetto e portargli i regalini dall'Italia, mentre qui i miei vicini o li ignoro o ci litigo (dovrò fare presto un corso di arabo e rumeno per farmi capire meglio).
- Mi manca il ritmo compassato e rilassato col quale si fa ogni cosa.
- Mi manca il traffico organizzato e intelligente, dove le regole dela strada vengono sempre rispettate.
- Mi mancano gli autobus giapponesi, con io e Mizuho che ogni volta che salivamo mi chiedeva: "C'è la piccola moneta?"
- Mi mancano gli autisti degli autobus giapponesi, che parlano sempre col microfono, aspettano a partire dalle fermate fino a quando sei seduto e ti avvisano quando stanno partendo, frenando o curvando.
- Mi mancano i game center, iniziare una partita a Taiko e vedere i ragazzini che si stupiscono che uno straniero sia così bravo e vengono in mucchio a guardare.
- Mi mancano i videogame di guida dove i ragazzini delle scuole mi sfidavano in un 4 contro 4 e a fine partita, che si vinca o che si perda, venivano a ringraziarmi per avere giocato.
- Mi mancano i distributori automatici sparsi in ogni dove.
- Mi manca la Tv giapponese (che ha un sengale mille volte migliore che in Italia), anche se ci capivo poco o niente.
- Mi manca girare in centro e sentire le commesse dei negozi urlare che ci sono i saldi con quella vocina che adoro e che sanno fare solo loro.
- Mi mancano le mie ricerche di un paio di scarpe sportive misura 29 cm, e non trovarle mai.
- Mi manca girare per strada e guardare l'abbigliamento di ragazze e ragazzi giapponesi: sexy e curato quello delle prime, strano e confusionario nei secondi.
- Mi mancano i miei suoceri e l'affetto che hanno per me.
- Mi mancano i negozi stra-economici per comprare i vestiti e le altre cose per Sayuri. Qua mi serve un mutuo per comprare le stesse cose, e anche meno carine.
- Mi manca fare shopping e spendere pochissimo per cose decisamente belle.
- Mi mancano le persone giapponesi che come prima cosa mi chiedono sempre quanto sono alto, e quando rispondo che sono 1.90, dicono sempre "DEKAI", che sarebbe una parola in "slang" per dire "grande".
- Mi manca bere in un mese la birra che bevo in un anno, provare tutti i tipi e poi convincersi che la Strong Seven non è poi così forte come la pubblicizzano.
- Mi mancano le "seconde e terze cene" di mio suocero ^^ (questa la capiamo solo io e Mizuho).
- Mi mancano i parcheggi facili e sempre disponibili.
- Mi manca il fatto che, dovunque ti trovi, se devi andare in bagno ce n'è uno in ogni posto, senza cose vergognose e meschine come dover entrare in un bar e comprare un caffè per poter andare in bagno, e farsi pure guardare strano.
- Mi manca il fatto che i suddetti bagni siano SEMPRE così puliti da poterci pranzare.
- Mi mancano i ristoranti dove puoi mangiare qualsiasi parte del corpo di qualsiasi animale ^^ (tipo polmoni di cavallo, vene di maiale, ecc.)
- Mi mancano le mie ricerche nei negozi delle patatine più strane possibili.
- Mi manca essere abituato ai negozi sempre aperti e il primo Gennaio meravigliarsi di girare in centro e vedere tutto chiuso tranne i kombini, i game center e pochi altri negozi (per poi riaprire il giorno successivo senza fare "ponti" lunghissimi).
- Mi manca girare per Fukuoka, fare lo sborone che vuol salire sulla Fukuoka Tower, e quando ci arrivo sotto rinunciare perchè è troppo alta e mi gira la testa.
- Mi manca la premura e la gentilezza delle hostess degli aerei giapponesi.
- Mi manca lo stato di nirvana assoluto in cui piombo appena entro in un Denki (negozio di elettronica-informatica giapponese).
- Mi mancano i ragazzi in centro che distribuiscono i fazzolettini d'inverno (ne ho un sacco della spesa pieno) e i ventagli d'estate.
- Mi manca mangiare italiano a 10.000Km di distanza in un ristorante che avrebbe da insegnare a diversi ristoranti in Italia.
- Mi manca avere i bagagli subito disponibili quando esco dall'aereo e non doverli attendere 40 minuti e senza carrelli per trasportali e quando, CON MOLTA CALMA, arrivano, doverci mettere dentro 1€ per poterli usare (Malpensa Docet).
- Mi manca avere 100€ + 70.000 Yen in tasca e sentirmi assolutamente tranquillo di camminare per strada.
- Mi manca UNIQLO e i suoi bei vestiti a prezzi stracciati.
- Mi manca la poesia del Kumamoto-jo mentre cade la neve.
- Mi mancano le scorpacciate da Mister Donuts, Cold Stone e Swiss.
- Mi manca il ramen di Ajisen.
- Mi manca lo sguardo dei miei suoceri mentre si divertono con Sayuri.
- Mi mancano i washlet giapponesi, con il loro tastino "lava il culetto" e il tastino "asciuga il culetto con l'arietta caldina".
- Mi manca l'ofuro ogni sera.
- Mi manca il sento "Japanese style", ovvero farsi lavare la schiena dal mio amico senza che nessuno ti prenda per gay e a fine bagno milk coffee freddo da assumere nella tipica posa giapponese con la mano sul fianco.
- Mi manca lo yogurt artigianale prodotto da Cocco Farm a Kumamoto.
- Mi mancano le deliziose e grandissime mele da 240 Yen l'una.
- Mi manca vedere i bambini di 5-6 anni che tornano a casa da soli da scuola nella più totale tranquillità, mi hanno fatto una tenerezza incredibile.
- Mi manca vedere le ex-studenti di mia moglie rivolgersi a lei chiamandola non per nome, ma "Sensei".
- Mi manca fare la spesa e ricevere il resto con le banconote ordinate da grosso a piccolo taglio, sopra lo scontrino e sopra impilate le monete dalla più grande alla più piccola, come una minuscola opera d'arte.
- Mi manca il silenzio e il rispetto che regnano negli autobus e treni giapponesi, non una persona che alzi la voce e nessun cellulare che suona.
- Mi manca la pulizia delle strade e dei mezzi pubblici.
- Mi manca quella sensazione e quel brivido che mi attraversa quando in aereo vedo la sagoma del mio Boeing avvicinarsi al Giappone.
- Mi manca l'assenza di gente che si chiama "Ue' paesà!" o fischiando come per chiamare i cani.
- Mi mancano gli "Irasshaimase!" e gli "Arigatou gozaimashita!" quando entro e esco da qualsiasi negozio.
- Mi manca il fatto che in qualsiasi giorno e a qualsiasi ora, in Giappone puoi fare sport.
- Mi manca vedere Mizuho che impazzisce quando in Tv fanno vedere un concerto di Glay.
- Mi manca l'angolo fumatori che è presente nei centri commerciali o nelle stazioni, dove chi vuole fumare va senza disturbare quelli che odiano il fumo come me.
- Mi manca dire "Futari bun desu" quando, scendendo dall'autobus, pago per me e Mizuho.
- Mi manca il fatto che le persone in Giappone non ti giudicano mai per come ti comporti o ti vesti.
- Mi manca dormire per terra sul futon.
- Mi mancano i sandwich con l'insalata, la carne e le uova che la mattina mi preparava mia suocera.
- Mi manca mangiare con le bacchette (farlo qui non è la stessa cosa).
- Mi manca l'udon di Hanamaru.
- Mi mancano i ragazzi che con le palette stanno fuori dai centri commerciali per dirigere l'entrata/uscita delle auto inchinandosi ad ogni nuovo cliente che arriva o va via.
- Mi manca il fatto che anche una cosa banale come tagliare i capelli, in Giappone diventa un'esperienza completamente diversa e interessante.
- Mi manca quando tutti si stupiscono se riconosco un personaggio in Tv o canticchio una canzone giapponese che passa per radio.
- Mi manca il modo che hanno in Giappone di rendere tutto kawaii.
- Mi manca stare in Giappone, non sapere assolutamente nulla di quello che succede in Italia, e non sentirne per niente la mancanza.
- Mi manca la vista dei palazzi giapponesi alternati alle case tradizionali.
- Mi mancano tutti gli avvisi e gli avvertimenti sparsi ovunque e i loro disegni carinissimi.
- Mi mancano le pubblicità alla Tv giapponese.
- Mi mancano i semafori con il timer rosso/verde.
...si, non ci siamo ancora ripresi....
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